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Le cascate del Ruzzo

PDF  Stampa  Email  Scritto da Administrator    Venerdì 23 Settembre 2011 17:44

Le sorgenti

Le sorgenti del Ruzzo costituiscono il caput fluminis del torrente omonimo, sul versante adriatico del Gran Sasso d’Italia. E’ formato da tre grandi sorgenti: la Fossaceca (m.1497), le Piscine, formate da 13 sorgive, e il Peschio, formato da 6 sorgive.

Il vallone è profondamente inciso nel massiccio calcareo ed ha sponde dirupate a picco o a strapiombo profonde in alcuni punti oltre 150 metri. L’alveo del torrente corre incassato fra grandi voragini ed ha in vari punti enormi salti, che formano cascate pittoresche come i Salti delle Coste Baroni, del Mescatore e di Vena Roscia (vedi carta n. 2).

La Cascata di Vena Roscia

E’ la più alta in quota delle cascate che si trovano lungo il corso del Ruzzo. Proviene dalla sorgente di Fossaceca (quota 1497). Forma un salto di 16 metri (da quota 1009 a quota 993).

La cascata del Mescatore o Pisciarellone

Compie un salto di 23 metri (da m. 883 a m.860). Sgorga dalla sorgente del Peschio, alimentata da altre sei sorgenti più piccole, comprese tra 1416 e 1369 metri di quota. Purtroppo non la si riesce più ad ammirare perché captata e immessa in galleria dall’Enel, poco prima del salto. La si riesce a rivedere ogni tanto, quando l’Enel è costretta a eseguire lavori di manutenzione all’interno della galleria.

La Cascata della Costa dei Baroni

E’ un salto di modesta elevatezza, ma di grande suggestione visiva ed ambientale. A differenza delle cascate del Mescatore e di Vena Roscia è facilmente visitabile perché trovasi ad 800 metri circa di quota, poco sopra il ponte della rotabile che da Pretara porta al Piano del Fiume.

Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Settembre 2011 22:16